Spore di Felce di Taiwan (Cyathea fenicis)

Confezione di spore di Felce di Taiwan (Cyathea fenicis)

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Scheda botanica a cura di Matteo Pietra

La Felce Arborea di Taiwan o delle Filippine (Cyathea fenicis) è una specie rara di felce arborea originaria delle Filippine, Taiwan, e Orchid Island, dove cresce in foreste umide, ai margini della foresta e sulle colline ad una modesta elevazione (200 – 550 m s.l.m) o sul monte Iraya (Filippine) o nell’isola di Batan o nell’isola di Lanyu a sud est di Taiwan. Il tronco è eretto, fino a 2 m di altezza e di solo circa 6 cm di diametro. Ha fronde tri-pinnate lunghe 1,5-2 m. Tipico di questa specie, ha le pinne più in basso generalmente ridotte. Il gambo è spinoso e varia di colore dal marrone al marrone – viola scuro. I sori sono rotondi e disposti in due file, una su ciascun lato delle pinnule mediane.

Come clima predilige un clima fresco – umido, e, per ora, non si conosce usi sulla sua coltivazione. Potrebbe crescere ad es. sui laghi prealpini del Nord Italia, e in Centro Italia, nelle zone umide della Calabria e della Sicilia. E’ nell’elenco delle Lista Rossa delle Specie in via di estinzione (IUCN, 1997).

Come riprodurre la Felce Arborea di Taiwan(Cyathea fenicis) dalle spore.

Si usa un substrato 50% torba e di 50% perlite con granuli di 1/16 pollici insieme a terra di dolomite (usare 1/16 di cucchiaio da the per una tazza di torba). Aggiungere acqua piovana. Infine si sterilizza il tutto in un forno da microonde (4 minuti per tazza di miscela a 800 Watt). Questa è un’operazione molto importante affinché si uccidano muffe, germi, erbacce, funghi, ecc. o qualunque corpo estraneo che potrebbe competere con i protalli in crescita.

Preparazione dei contenitori per la semina

Lavare bene i contenitori (che possono essere sia di plastica, sia di vetro) ben coperti da un foglio di plastica traspirante e gli utensili per la semina. Sterilizzare il tutto immergendo in una soluzione al 10 % di varechina per 30 minuti e risciacquare con acqua precedentemente bollita. 

Preparazione della superficie di semina 
Trasferire il terreno nei contenitori per semina e riempire ogni contenitore con circa1/4 pollice di terreno.
Preparare una piattaforma di semina pulendo con varechina al 10 %. Tenere le seguenti cose a portata di mano: due pennelli, una spatola di 1 cm, un foglio morbido di carta per pulire morbida diviso in due quadrati, e un phon. 
Le spore necessitano di una pellicola sottile di superficie umida su cui stare in sospensione in modo da completare il processo di riproduzione, perciò la superficie di semina deve essere pressata molto fermamente. 

Semina delle spore 
Usare la spatola o il pennello per spazzolare le spore all’interno del contenitore di semina. Non coprire mai le spore. Assicurarsi che il contenitore della semina non rimanga aperto per più di pochi secondi. 
Usare il phon (magari a 120 °C) per pulire la spatola e/o il pennello tra una semina e l’altra. 
Una volta seminato il contenitore dovrebbe essere coperto con un foglio di plastica o vetro (lasciando un po’ di spazio d’aria) e tenuto a 20°C alla luce diffusa, ma non al buio. Le spore germinano in circa 2-6 settimane. 


Nascita delle piantine 
Tenere il contenitore delle spore al caldo. Si possono tenere tra 15° e 27° mettendoli a circa 30 cm o 60 cm da una luce di 40 W fredda o calda e fluorescente con un riflettore dipinto di bianco. Tale luce può essere utilizzata 24 ore su 24 oppure può essere spenta durante le ore calde per far scendere la temperatura. 
È essenziale che il compost rimanga sempre umido; se il contenitore è sigillato non è necessario aggiungere acqua frequentemente. Se la crescita è ingiallita, aggiungere fertilizzante ricco di nitrogeno. Posizionare sul davanzale o in una piccola serra in ombra parziale.

Dopo circa 2-6 settimane (spesso anche dopo 12 settimane) si vedrà uno strato verde sulla superficie del substrato.

Quando i protalli (o gametofiti) saranno ben formati, potranno essere trapiantati aiutandosi con delle pinzette in piccoli vasi ( 6 cm di diametro) con torba e terreno da travaso, e tenerle così in un contenitore coperto con vetro o plastica fintanto che non appaiono le fronde e lasciarli in serra non direttamente alla luce del sole. Importante il controllo di muffe, alghe, muschi che potrebbero compromettere l’intero sviluppo delle Felci in questione.
Successivi trapianti potrebbero effettuarsi su terreno anche meno fine e con materiale organico. La miscela deve drenare bene. Materiali come sabbia di fiume e carbone della misura di un sassolino di ghiaia possono essere adatti allo scopo.

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