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Il Saguaro, originario del deserto dell'Arizona e della bassa California, è il cactus più alto al mondo: raggiunge infatti i 30 metri di altezza e, in condizioni ottimali, regala una splendida fioritura carnosa bianca. I suoi semi sono molto rari perchè appena raggiungono la maturità vengono trasportati dal vento.
Come riprodurre il Saguaro Gigante (Carnegiea gigantea) dal seme
Nella messa a dimora dei semi è bene utilizzare un substrato specifico per cactacee od un substrato di terra, torba e sabbia per aumentare il drenaggio (il Terriccio Bonsai è il substrato che consigliamo). La Carnegiea gigantea si coltiva per lo più in vaso, non essendo resistente a temperature più prossime allo zero. La riproduzione dal seme in serra non è difficile, a condizione che si tenga conto dei seguenti accorgimenti:
- Il momento migliore per l'avvio di una semina è a inizio primavera, quando sia scongiurato il pericolo delle gelate notturne; meglio ancora disponete di un luogo caldo e luminoso.
- Prima di effettuare la semina è bene scarificare leggermente i semi con della carta vetrata a grana finissima
- Procuratevi dei contenitori bassi (consigliamo una serra da germinazione a vasetti), che dovranno essere riempiti fino a 3 o 4 cm dal bordo con un substrato molto ricco, formata da torba, sabbia di fiume o ghiaino fine, tutto in parti uguali. Volendo si può aggiungere una manciata di concime granulare ogni dieci litri di composto
- Ricoprite leggermente i semi con della sabbia ed innaffiate con un vaporizzatore più volte, impregnando totalmente tutta la massa della composta. Quindi ricoprite la serretta con il suo coperchio in plexiglass e sistemate il tutto in un luogo caldo e molto luminoso, ma non sotto la luce diretta del sole
- La temperatura ottimale per la germinazione è tra i + 20° ed i + 30°, con la massima umidità possibile. La germinazione è anche stimolata da una certa escursione termica notturna, tale comunque, da non far scendere la temperatura al di sotto dei + 15°/ + 10°.
- Nel giro di alcuni giorni dovrebbero germinare la maggior parte dei semi. Potrebbero tuttavia formarsi delle leggere muffe o dei muschi che andranno rapidamente rimossi o trattati con degli appositi prodotti, in modo da evitare danni ai germogli
- Quando i germogli saranno abbastanza robusti, si potranno dividere, con estrema delicatezza, facendo attenzione a non danneggiare i peli radicali. Queste cactacee potranno a questo punto essere messi a dimora in un nuovo vaso più adatto, in un luogo caldo e luminoso, comunque, non ancora in contatto diretto coi raggi solari